Dott.ssa Egle Porcelli Psicologa
Intelligenza Emotiva
Cos’è e perché è così importante
Che cos’è?
Il costrutto di intelligenza emotiva nasce negli anni ’90, quando ancora si parlava solo di intelligenza in termini logico-matematici.
In quegli anni, i primi a parlare dell’intelligenza emotiva furono Salovey e Mayer, che definirono la stessa come un insieme di capacità che permettono a ciascun individuo di RICONOSCERE, GESTIRE, REGOLARE ed ESPRIMERE le proprie emozioni.
In seguito numerosi psicologi trattarono e indagarono l’argomento, tra di loro Goleman che contribuì alla diffusione delle informazioni legate a questo costrutto.
Tutti arrivarono a stabilire che l’intelligenza emotiva è una competenza essenziale (addirittura più importante dell’intelligenza ‘logico-matematica’) e può essere più o meno sviluppata in ognuno di noi.
Perché è così importante?
Per capire come mai risulta così importante questo aspetto basti pensare al fatto che noi viviamo all’interno di un contesto che ci stimola continuamente.
Ogni stimolo che riceviamo produce una risposta emotiva più o meno positiva che ci porta a prendere delle decisioni e orientare i nostri comportamenti.
Inoltre siamo circondati da altri esseri umani, ed essere in grado di comunicare con loro il nostro vissuto emotivo favorisce e semplifica le relazioni, rendendole più piacevoli e armoniose.
Infine, anche da un punto di vista lavorativo essere in grado di esprimere ciò che si pensa e si prova è essenziale soprattutto se si lavora in team! (oggi risulta essere una competenza esplorata anche all’interno dei colloqui di lavoro)
Un aspetto importante da sottolineare è che l’intelligenza emotiva non solo può essere allenata, ma può essere addirittura costruita ed imparata se non si ha avuto la possibilità di apprendere queste competenze in passato.
Come può essere sviluppata?
Sicuramente il ‘luogo’ più adatto e di più facile apprendimento è il contesto familiare: i bambini che vivono in una famiglia nella quale i genitori sono abituati ad esprimere ciò che sentono, ed ascoltare quello che gli altri hanno da comunicare, sono favoriti enormemente nell’acquisizione di competenze di intelligenza emotiva.
Purtroppo però, nella nostra cultura, parlare di emozioni (soprattutto quelle negative) è ancora un po’ un tabù. Le emozioni possono essere viste come un qualcosa di privato e personale che non deve essere condiviso con gli altri, a maggior ragione se queste possono ‘disturbare’.
Ma non è tutto perduto!
Esistono molti esercizi che si possono fare per allenare e sviluppare l’intelligenza emotiva.
Per iniziare puoi fermarti e chiederti: che emozione sto provando in questo momento? Da cosa è scaturita? Oppure puoi allenarti ad esprimere verbalmente le emozioni: trova parole che descrivono nel dettaglio cosa senti, partendo dalle sensazioni del corpo!
Se poi volessi approfondire ulteriormente questo argomento ci sono molti esperti che propongono incontri di formazione, seminari o percorsi di crescita individuale proprio su questo tema!
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