Dott.ssa Egle Porcelli Psicologa
Coazione a Ripetere
ecco perché continuiamo a commettere gli stessi errori.
Cosa è e come superare questo ostacolo
Ci sono momenti in cui ci rendiamo conto di commettere sempre gli stessi errori e ritrovarci sempre nelle stesse situazioni dolorose. In quei momenti ci possiamo chiedere ‘ma perché continuo a sbagliare?’
Questa tendenza alla ripetizione è stata studiata da molti psicoterapeuti tra i quali anche Freud e Jung ed è stata chiamata da loro COAZIONE A RIPETERE.
Che cosa è
Coazione significa: costrizione ad agire, si parla quindi di un ‘essere costretti’ da una spinta interna a mettere in atto azioni e comportamenti che assomigliano a cose già sperimentate, anche quando questo porta a dolore e sofferenza.
Cerchiamo qui di capire il PERCHE’ di questo comportamento apparentemente insensato.
Per l’uomo il cambiamento è più difficile rispetto alla ripetizione. Questo perché una cosa conosciuta per l’individuo è -anche quando negativa- una sorta di ‘comfort zone’, una specie di ‘casa’ dove anche se c’è il dolore comunque ci si trova a proprio agio.
Possiamo fare un esempio. Immaginiamoci un attore che interpreta un ruolo: ha studiato una parte nel profondo e la conosce alla perfezione, cambiare personaggio significherebbe dover studiare tutto da capo. Capire e sperimentare nuove esperienze e nuovi modi di relazionarsi necessita uno studio e un impegno profondo di questi aspetti.
La coazione a ripetere nella coppia e nelle relazioni
L’uomo di solito impara tutto ciò che conosce delle relazioni umane nei primi scambi con le sue figure di riferimento (di solito madre e/o padre). Il modo in cui questi si relazionano e trattano il proprio figlio (o figlia) sarà ciò che lui imparerà essere ‘il modo in cui ci si relaziona con gli altri’
In altre parole: un bambino che viene poco considerato dai genitori, che non gli dedicano abbastanza attenzione e affetto imparerà che QUELLO è il modo in cui le persone si vogliono bene.
Non è difficile immaginare, in situazioni ancor più spiacevoli, il vissuto di un bambino che esperisce violenza nelle sue relazioni familiari. (per saperne di più sulla gestione dei conflitti clicca qui).
Credenze profonde
Queste prime esperienze creano dentro di noi quelle che vengono chiamate le ‘credenze di base’ cioè credenze profonde su noi stessi e gli altri: Siamo meritevoli di amore? Siamo persone degne di fiducia?
Ovviamente un bambino che riceve dimostrazioni di amore e affetto svilupperà credenze profonde positive e andrà a ricercare nuove relazioni che confermano queste credenze.
Tentativo di cambiare il passato nel presente
Quando nel passato abbiamo avuto esperienze negative cerchiamo di cambiare ciò che è stato attraverso il presente. Spesso la coazione a ripetere è un tentativo di riscrivere o annullare la propria storia personale. Ci si ritrova invece a ripetere nel presente e all’infinito il dolore già vissuto, senza riuscire a cambiarlo.
Come superare questo ostacolo?
la prima cosa da fare è individuare le ripetizioni: gli schemi che tendono a ripetersi nel tempo sempre uguali. Dopo di che, sarebbe importante chiedersi: da dove derivano? Cosa si sta andando a cercare mettendo in atto quel comportamento? In altre parole… quale credenza profonda si sta cercando di cofermare e quale ‘passato’ si vorrebbe cambiare?
Molto spesso ciò è estremamente difficile da fare da soli perché sarebbe necessario avere un occhio ‘esterno’ che ci permetta di avere una visione delle cose più chiara e meno impregnata di emozioni. In questi casi potrebbe essere utile rivolgersi ad un professionista che può guidare e supportare in questo difficile, ma possibile, percorso.
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